CONVENTION 2021 ISSA EUROPE

Premessa

Il futuro della Salute per la Popolazione, passa attraverso la Prevenzione, la Ricerca, il corretto Stile di Vita, l’Alimentazione sana, l’Attività fisica preventiva adattata, ovvero l’Allenamento personalizzato. Solo rafforzando il rapporto, la collaborazione e la rete tra Figure sanitarie e Personal Trainer debitamente competenti e formati, sarà possibile fornire ai Cittadini una Salute migliore, duratura, allontanando tutte quelle patologie evitabili, che le ricerche confermano. Per partecipare è necessario richiedere un voucher di accesso direttamente alla segreteria organizzativa dell'evento tramite l'indirizzo mail support@issa-europe.eu.

Obiettivi (clicca per i dettagli)

  • Acquisizione di nozioni tecnico-professionali sulla prevenzione attraverso l’allenamento ed il mantenimento della forza, basate su evidenze scientifiche.
  • Presentazione degli argomenti rivolti alla conoscenza dell’ambito dell’attività fisica preventiva adattata: strumenti e metodi.
  • Metodologia didattica attraverso l’individuazione di benefici derivanti dall’attività fisica preventiva adattata, personalizzata.
  • Presentazione di nuovi scenari di lavoro e collaborazione multidisciplinare e capillare, con obiettivo la prevenzione.
  • Evidenze scientifiche di neurofisiologia sull’incremento della forza muscolare attraverso l’allenamento coi pesi e conseguente miglioramento dell’attività cerebrale per la prevenzione.
  • Evidenza dell’importanza di collaborazione interdisciplinare tra più figure professionali specializzate.

Descrizione del progetto (clicca per i dettagli)

  • Questo evento ECM si pone come obiettivo di mostrare l’importanza delle tre aree di competenza necessarie con obiettivo la prevenzione. Al termine dell’evento ECM si avranno chiare le nozioni relative alla Salute psico fisica ed alla Prevenzione ottenute attraverso l’allenamento specifico coi pesi, l’attività fisica preventiva adattata ed il corretto approccio nutrizionale e psicologico.
  • AREA COMUNICAZIONE
  • - POSITIVE BODY TALK E ALLENAMENTO: GLI EFFETTI SULL’IMMAGINE CORPOREA - Mian Emanuel - Ph.D., Psicologo e psicoterapeuta, Specializzazione in Neuroscienze, Centro Interdisciplinare Bariatria & Obesità - Istituti Clinici Zucchi, Monza – 33 min
  • L’immagine corporea è un costrutto multidimensionale che include aspetti percettivi, cognitivi, emotivi e comportamentali verso il proprio corpo (Schilder, 1935). L’insoddisfazione corporea è molto spesso alla base della richiesta di interventi dietoterapeutici o di training atti, spesso unicamente, al calo ponderale.
  • Saranno illustrati gli effetti positivi sull’immagine corporea riguardo il necessario Positive Body Talk e la necessità di rendere un “golden standard” la compresenza della figura dello psicologo e del personal trainer adeguatamente formati.
  • - PROMOZIONE DEL BENESSERE PSICOLOGICO NELL’ATTIVITA’ SPORTIVA E ATTIVITA’ FISICA ADATTATA: IL CONTRIBUTO DELLA PSICOLOGIA POSITIVA NELLA PREVENZIONE - Sartori Raffaela Daria Giovanna - Ph.D., Psicologo, Psicoterapeuta, Milano – 60 min
  • La Psicologia Positiva si occupa di studiare le risorse che gli individui possono costruire, coltivare o potenziare nella vita quotidiana, al fine di promuovere benessere psicologico e buona qualità di vita. I costrutti studiati in questo ambito della psicologia possono essere di largo interesse per le scienze sportive perché permettono di approfondire alcuni processi emotivi, cognitivi e motivazionali coinvolti nella promozione del benessere nello sport e della prestazione fisica eccellente. L’intervento della presente convention è di fare un breve excursus sulle risorse psicologiche maggiormente coinvolte nell’attività sportiva al fine di fornire al personal trainer spunti di riflessione per la promozione del benessere del cliente associata alla buona prestazione sportiva.
  • - LA FORZA DEL VALORE, IL VALORE DELLA FORZA: COME VALORIZZARE AL MEGLIO IL SERVIZIO LEGATO AL MOVIMENTO – Tiby Roberto - Laureato in Economia e Commercio, Specialista in Marketing strategico, comunicazione e formazione – 40 min
  • Il Valore è uno dei concetti più discussi e, contemporaneamente, peggio trattati nell’economia quotidiana. Eppure, da oltre trent’anni gli economisti hanno fornito una “funzione” che permette di parlare di valore con competenza e utilità pratica. Il Valore può essere inteso come il rapporto tra benefici che il l’acquirente di un qualsiasi bene o servizio può ottenere da quel bene messi in relazione ai sacrifici che quello stesso utente può “patire” per acquistare ed utilizzare lo stesso prodotto/servizio. Saper valorizzare al massimo ciò che si fa per i clienti è una necessità e, sotto certi aspetti, un dovere per alcuni professionisti. Per questo, soprattutto nell’ambito dei servizi è fondamentale saper usare questa equazione.
  • - LA COMUNICAZIONE COME MODELLO MOTIVAZIONALE PER LA SALUTE E LA PREVENZIONE. COME, QUANTO E PERCHÉ L’OPPORTUNO MODELLO COMUNICATIVO, PUÒ SUPPORTARE ED INFLUENZARE L'EFFICIENZA PSICOFISICA – Castellana Sandro - Laureato in Servizi Giuridici per l’Impresa, Life & Mental Sport Coach e Club Manager, Milano – 45 min
  • Gli elementi chiave correlati alla motivazione su cui è necessario soffermarsi sono:
  • conoscere gli elementi chiave del modello comunicativo al fine di comprendere i concetti base dei processi legati alla comunicazione efficace; la conoscenza degli aspetti legati alla motivazione, conoscere ed utilizzare le leve motivazionali (via da / verso), per indirizzare al meglio il nostro cliente, verso l’obiettivo e lo stato di benessere desiderato. Conoscendo ed applicando al meglio gli elementi suggeriti, il nostro modello comunicativo sarà più persuasivo e coinvolgente. Il cliente ed il paziente saranno guidati nel migliorare la propria consapevolezza nel conoscere, l’importanza della prevenzione, dell’efficienza fisica e della propria salute.
  • - LA COMUNICAZIONE DIGITALE VERSO I PAZIENTI CLIENTI NELLA DIFFUSIONE DELLA SALUTE E PREVENZIONE. CONQUISTARE FIDUCIA E DIVENTARE UN PUNTO DI RIFERIMENTO FIDELIZZATO MANTENENDO INFORMATI I PROPRI PAZIENTI CLIENTI - Zambelli Francesco - Laureato in Scienze della Comunicazione, Master in Web Communication, Giornalista – 45 min
  • Nel 2021, dopo un anno in cui molte attività tra cui le palestre e altri luoghi del benessere psicofisico sono stati spesso costretti a restare chiusi, la modalità di ricerca degli utenti su internet si è evoluta, incrementando la quota di possibili clienti che non richiedono più solo informazioni ma usufruiscono di diversi servizi on line (prenotazione, acquisto, visione di una lezione, videoconferenze con esperti). Questo rende ancora più importante una presenza on line con un proprio sito internet e sui mezzi messi a disposizione dai colossi di internet, come i motori di ricerca e i social network. Durante la lezione vengono forniti consigli su come presentare tecnicamente e professionalmente la propria attività su Google MyBusiness, Facebook e Instagram, su quali tipi di contenuto pubblicare sui vari canali, sulle strategie di fidelizzazione utilizzando i canali WhatsApp e Newsletter.
  • AREA NUTRIZIONE
  • - INATTIVITÀ FISICA ED EFFETTI FISIOLOGICI: COME LA SEDENTARIETÀ E L’INATTIVITÀ FISICA POSSONO PEGGIORARE L’EFFICIENZA FISICA E COMPROMETTERE LA SALUTE - Negro Massimo - Ph.D., in Scienze Biomediche, Docente di Nutrizione e Sport, Laboratorio di Ricerca e Ambulatorio di Nutrizione e Sport, C.R.I.A.M.S., Centro di Medicina dello Sport, Università di Pavia – 22 min
  • Nei paesi industrializzati è stato stimato che per molti soggetti il tempo trascorso in attività sedentarie può rappresentare mediamente il 60% delle ore di veglia (6-10 ore al giorno). Così come è importante che il personal trainer conosca i benefici sulla salute indotti dalla pratica regolare dell’esercizio fisico, altrettanto importante è la conoscenza di quali siano le modificazioni fisiologiche indotte dall’inattività e quali ripercussioni possano avere sull’organismo.
  • - INATTIVITÀ FISICA, NUTRIZIONE E SUPPLEMENTAZIONE: CONTROMISURE NUTRIZIONALI E DI SUPPLEMENTAZIONE PER MIGLIORARE L’EFFICIENZA FISICA DURANTE I PERIODI D’INATTIVITÀ - Cerullo Giuseppe - Biologo nutrizionista, Dottorando di ricerca in Scienze dello Sport presso l’Università Parthenope, Napoli – 22 min
  • La pratica regolare di esercizio fisico, come parte integrante di uno stile di vita attivo, rappresenta lo strumento principale per contrastare tutti gli effetti dovuti alla sedentarietà. Quando per diverse ragioni la pratica di attività motoria settimanale viene interrotta, alcune strategie nutrizionali possono essere utili a preservare l'efficienza fisica e la salute in generale. L' aumento ragionato del consumo di proteine e acidi grassi Omega 3 può ad esempio avere un effetto protettivo sulla perdita di massa muscolare a breve termine.
  • - IL RUOLO DEGLI AMINOACIDI ESSENZIALI NEL METABOLISMO E NELLA PREVENZIONE - Corsetti Giovanni - M.Sc., Aggregate Professor Human Anatomy & Physiopathology Unit Department of Clinical & Experimental Sciences School of Medicine, University of Brescia – 51 min
  • Le proteine, molecole organiche preponderanti dell’organismo, sono costituite da specifiche sequenze di aminoacidi (AA) e sono soggette ad un continuo turnover al fine di mantenere la funzionalità e sostituire le molecole “logorate”. L’alterazione del turnover è alla base delle malattie degenerative. Pertanto, qualunque condizione (fisiologica o patologica) che aumenti la richiesta metabolica richiede un maggior apporto nutrizionale proteico al fine di mantenere i processi anabolici. Dei 20 AA proteinogenici, 9 sono Essenziali (AAE) e devono necessariamente essere assunti con gli alimenti. Gli altri sono Non Essenziali (AANE) e possono essere sintetizzati a partire dai precedenti. Purtroppo, tutte le proteine alimentari contengono prevalentemente AANE, quindi il rapporto AAE/AANE è sempre <1. A lungo termine ciò favorisce il catabolismo. La supplementazione alimentare con AAE favorisce i processi anabolici in numerose condizioni organiche stimolando la mitocondriogenesi e ricucendo il danno ossidativo, rappresentano il cardine della salute e della longevità.
  • AREA TECNICA
  • - ESERCIZIO DI FORZA E DOLORE CRONICO. RIMODULAZIONE IN PALESTRA - Casano Gaspare Marco - Physiotherapist, Osteopath, Pain and Musculoskeletal Dysfunction Management, Milano – 53 min
  • Il dolore cronico è una problematica sempre più presente in palestra soprattutto con l’aumento della popolazione anziana. L’esercizio aerobico costituisce sicuramente un valido elemento per il controllo di questa problematica. La letteratura recente fornisce però dati sempre più concreti per l’utilizzo dell’esercizio di forza nel controllo del dolore cronico soprattutto di tipo muscoloscheletrico. La produzione di endocannabinoidi endogeni, di B-endorfine, la modulazione dei livelli di IL 6 e l’aumento dei livelli di testosterone costituiscono un elemento chiave nella modulazione dei meccanismi discendenti di controllo sul dolore. Bisogna però porre attenzione alla modalità di proposta dell’esercizio da modulare attentamente in termini di ampiezza di movimento, velocità di esecuzione, movimenti combinati, scelta della componente eccentrica o concentrica, modulazione di carico.
  • - RISPOSTE NEUROMUSCOLARI ALL’ALLENAMENTO DELLA FORZA: L'IMPORTANZA DELL'ALLENAMENTO DELLA FORZA IN TUTTE LE ETÀ - Felici Francesco - M.D., Specialista in Medicina dello Sport, Professore ordinario Fisiologia umana, Coordinatore corso di Dottorato Scienze del Movimento Umano e dello Sport, Università degli Studi di Roma Foro Italico – 54 min
  • Questa relazione intende dare conto delle risposte del sistema neuro-muscolare, un unicum funzionale, all’allenamento della forza, in particolare in soggetti anziani (over 75). La domanda di partenza può essere formulata come segue: l’esercizio fisico, ed eventualmente che tipo di esercizio, è efficace perlomeno nel rallentare la progressiva involuzione della prestazione del sistema neuromuscolare che caratterizza l’invecchiamento? In effetti, numerosi autori hanno confermato che l’allenamento della forza anche negli anziani innesca numerose risposte positive dci adattamento a carico dell’apparato muscolo-tendineo e nervoso.
  • - COME SARÀ IL PERSONAL TRAINER NEL FUTURO...COME DEVE ESSERE IL PERSONAL TRAINER NEL FUTURO... - Parati Eugenio - M.D., Direttore Neurologia, I.C.S. Maugeri I.R.C.C.S., Milano – 28 min
  • Le neuroscienze hanno dimostrato che i muscoli e quindi le aree cerebrali dove sono rappresentati sono attivati dall'esercizio fisico.
  • Queste conoscenze appena accennate fanno intravedere come chi si occupa di attività fisica deve avere conoscenze integrate di neuroscienze e di filosofia.
  • Si di filosofia perché questa branca del sapere non solo sovraintende l’organizzazione, la formazione del pensiero che come abbiamo detto si basa sui muscoli, ma esercitandola contribuisce ad aumentare le rappresentazioni muscolari cerebrali.
  • - LA SCOPERTA DEI NEURONI SPECCHIO PROSPETTA UN NUOVO RIVOLUZIONARIO RAPPORTO MUSCOLO CERVELLO: PIÙ MUSCOLI PER ESSERE PIÙ INTELLIGENTI - Parati Eugenio - M.D., Direttore Neurologia, I.C.S. Maugeri I.R.C.C.S., Milano – 25 min
  • I neuroni specchio sono neuroni specializzati di una certa area della corteccia cerebrale, coinvolti nelle azioni che vediamo e che svolgiamo: sono una recente scoperta delle neuroscienze destinata a rivoluzionare il modo in cui si considera il rapporto muscoli cervello. Più i miei muscoli saranno trofici, efficienti, ben rappresentati sulla corteccia cerebrale attraverso l'attività coi pesi, e più sarò “intelligente” e operativo. Avere muscoli allenati e trofici quindi “fa bene alla salute”: combatte l’invecchiamento biologico.
  • Ma soprattutto aiuta a pensare, creare, realizzare i propri sogni e le proprie aspettative, migliora la capacità di relazione e di comprensione del mondo nel modo più efficace possibile.
  • - LA STRADA PER L'EFFICENZA FISICA NEL DOPO PANDEMIA PASSA ATTRAVERSO LA GINNASTICA POSTURALE. APPROCCIO E LINEE GUIDA PER LA GINNASTICA POSTURALE ADEGUATA AI DOLORI POSTURALI DEL POST LOCKDOWN - Manzotti Andrea - D.O., BS.P., Fisioterapista, MFS ISSA Europe - Crippa Dario - MFS ISSA Europe, Specializzato in Fitness Posturale – 1 ora e 5 min
  • La pandemia di Covid-19 ha evidenziato come lo stato di salute generale del soggetto abbia avuto un impatto positivo o negativo verso gli outcome della malattia stessa. Numerose revisioni della letteratura hanno portato alla luce come obesità, ipertensione e diabete siano stati fattori negativi per la gestione e per la guarigione dei pazienti affetti In particolare, una corretta alimentazione e una buona dose di esercizio fisico, inclusi gli esercizi di respirazione, si sono rivelati come elementi importanti per un buon recupero.
  • In questo intervento vogliamo sottolineare le evidenze della letteratura circa i migliori esercizi da considerare per ciò che concerne la gestione e il recupero delle persone con problematiche post-covid-19, che ritornano alla vita quotidiana con le possibili sequele legate, per esempio, alle difficoltà nell’attività respiratoria o alla astenia legata alla perdita di massa magra nel ricovero o nella forzata permanenza al domicilio.
  • - L’IMPORTANZA DI UN PROGRAMMA DI ALLENAMENTO MULTIMODALE. CONTROMISURA AL DECADIMENTO FUNZIONALE DELL’ANZIANO - Annino Giuseppe - Ph.D., School of Human Movement Science, Faculty of Medicine and Surgery University of Rome "Tor Vergata" – 50 min
  • Numerosi studi scientifici evidenziano come l’esercizio fisico rappresenti la prima forma di intervento non-farmacologico nel contrastare il decadimento funzionale dell’anziano. Le attuali linee guida fornite da organizzazioni sanitarie nazionali e internazionali si limitano a consigliare solamente quantità di movimento settimanali minimi per uscire dalla condizione di sedentarietà senza fornire alcuna indicazione su tipologia, frequenza e volume dell’allenamento. Considerando che i processi di invecchiamento non colpiscono mai uniformemente sistemi e apparati del nostro organismo, risulta necessario pensare ad un’attività fisica multimodale in grado di stimolare e indurre adattamenti organo-specifici, non solo in termini preventivi ma soprattutto adattata e adattabile alle varie esigenze organico-funzionali di ciascun soggetto. In questa relazione vengono presentati diversi tipologie di attività fisica orientati soprattutto al condizionamento del Sistema Neurale, nelle sue componenti centrali e periferiche, per contrastare il decadimento di funzionalità motorie generali e specifiche connesse a processi neurodegenerativi legati all’invecchiamento.
  • - DALL’OVERREACHING AL TAPERING. SOVRACCARICO FUNZIONALE, DETERIORAMENTO GENERALE E MULTISISTEMICO: OVERTRAINING SYNDROME - D'antona Giuseppe - M.D., Ph.D., Dpt Public Health, Experimental and Forensic Medicine and Sport Medicine Centre,Voghera, University of Pavia – 45 min
  • Overreaching, overtraining e tapering sono diversi aspetti dello stesso processo di adattamento al carico esterno e interno che caratterizza l’esercizio nelle sue diverse sfaccettature. In tutti i casi si tratta di momenti diversi della medesima risposta ormetica che assume un connotato diverso a seconda delle caratteristiche del carico (timing, intensità, volume). È dalla corretta gestione degli intervalli temporali tra sessioni di allenamento che nasce la possibilità di non incorrere in una perdita di funzione che può rivelarsi addirittura irreversibile.
  • - VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA. UTILITÀ DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA CON MODELLO A 3 COMPONENTI NELLA VALUTAZIONE DELLA EFFICIENZA FISICA E NELLA PREVENZIONE DELLO STATO DI SALUTE - Talluri Jacopo - Ingegnere biomedico, Membro di E.C.S.S., European Cooperation for Space Standardization, E.S.N.S., European Sport Nutrition Society, E.S.C., European Society of Cardiology, E.S.P.E.N., European Society of Parenteral and Enteral Nutrition – 43 min
  • L’efficacia dell’esercizio fisico nel percorso di trattamento di numerose patologie croniche è ormai un fatto indiscusso. Esso è in grado di migliorare diversi esiti di salute, come qualità di vita e/o sopravvivenza di persone con patologie del sistema cardiovascolare, dismetaboliche, oncologiche, delle vie respiratorie, malattie neurodegenerative, osteoporosi, articolari e con trapianto di organo solido. La corretta pianificazione della durata e intensità dell’esercizio fisico nella fase di prevenzione primaria, integrata dalle informazioni derivanti dalla analisi di composizione corporea permette di individualizzare il percorso di allenamento e massimizzare la efficacia dell’intervento.
  • - ADATTARE L'ATTIVITÀ FISICA CON IL PERSONAL TRAINING. MASSIMA EFFICACIA DELL'ALLENAMENTO CON IL RAPPORTO «ONE TO ONE» - Zambelli Stefano - M.Sc., Docente Università E-Campus, MFS ISSA Europe – 47 min
  • Il filo conduttore della lezione è il “PERSONAL TRAINING EFFICACE”. Ovvero, tradurre in pratica quello che i principali studi sull’argomento suggeriscono per ottenere la massima efficacia dall’allenamento con il rapporto «one to one». Viene sottolineato il rapporto “costi/benefici” in termini di tempo dedicato al training settimanale rispetto ai risultati che si possono ottenere, e vengono indicati gli elementi chiave con cui realizzare una programmazione efficace. Il tutto incentrato sulla popolazione “fitness”, dal sedentario cronico che vuole e deve rimettersi in forma, al soggetto molto bene allenato che vuole mantenere e se possibile incrementare le performance atletiche, il tutto con un occhio alla salute e all’anti-aging.
  • - SALUTE IN MOVIMENTO. ESSERE SANI SIGNIFICA SOLO NON ESSERE AMMALATI? - Masin Simone Francesco Pietro Masin - Ph D., M.Es., Docente Università di Milano Bicocca, Dipartimento Scienze dell’Ambiente e del Territorio – 29 min
  • Con la limitazione delle attività lavorative e l’annullamento di tutte le attività sociali extrafamiliari, della recente e non ancora conclusa pandemia di SARS-NCOV-19, moltissime persone hanno sofferto di sindromi depressive e altrettante hanno elaborato come risposta a tale condizione stressante l’adozione di pratiche sportive improvvisate, quali il jogging e l’attività di fitness più disparate svolte all’aria aperta. Tuttavia, il dato nazionale italiano e quello di alcuni altri Paesi occidentali testimoniano che le percentuali più alte di letalità si registrano in relazione a nazioni con una vasta fascia di anziani non in buone condizioni fisiche. Da qui scaturisce la riflessione, se questa pandemia non dovrebbe essere un chiaro impulso al ripensamento delle politiche sulla salute e sul mantenimento dell’efficienza fisica per tutta la popolazione, in particolar modo nella fascia anziana.
  • - IL "FIT-CRAWLING": RITORNO ALLA QUADRUPEDIA PER LA SALUTE E L'EFFICIENZA MOTORIA DELLA COLONNA VERTEBRALE. I CONCETTI ALLA BASE PER LA STABILITA' DEL TRONCO COME ELEMENTO PORTANTE DELLA FORZA E RESISTENZA NELLA COLONNA VERTEBRALE - Parolisi Antonio - M.Sc., D.O.M.F.S, MFS ISSA Europe, Specializzato in Fitness Funzionale – 50 min
  • L’evoluzione della nostra postura, nel corso della storia dell’essere umano, ha portato vantaggi e svantaggi. Passare dalla quadrupedia alla stazione eretta, sulle due gambe, ha richiesto degli adattamenti strutturali e funzionali del corpo. La nostra colonna vertebrale, nell’era tecnologica, è sottoposta a stress continui non ancora gestibili. Un ritorno alla quadrupedia, con esercizi di fit-crawling, può rappresentare uno strumento utile per la base della forza e della funzionalità della nostra spina dorsale e non solo.
  • - EFFICIENZA FISICA E INTIMITÀ SESSUALE. STUDI RECENTI PROVANO CHE L’ATTIVITÀ SESSUALE NON CAUSA PROBLEMI SULLA PERFORMANCE SPORTIVA - Felzani Giorgio - M.D., Specialista in Medicina dello Sport, Riabilitazione Università di Chieti, Ospedale San Raffaele di Roma, Università di Sulmona, Membro A.N.A.S.M.E.S., Associazione Nazionale Specialisti in Medicina dello Sport – 59 min
  • Il rapporto tra sport e sessualità è stato da sempre contraddistinto da opinioni contrastanti. È ormai assodato che una corretta e costante pratica sportiva contribuisce a migliorare le prestazioni sessuali. Ritenere questa attività un tabù non aiuta certamente a superare gli aspetti legati alle modificazioni del feeling di coppia che si manifestano inevitabilmente con il passare degli anni. Considerando che l’aspettativa di vita della popolazione tende ad incrementarsi e che sempre più spesso ci viene chiesto di mantenere una efficienza fisica attraverso programmi di allenamento adeguati, è essenziale, per un personal trainer, conoscere le basi della fisiopatologia dei disturbi della vita di relazione e consigliare le attività fisiche e lo stile di vita più adeguati ad affrontarli correttamente.
  • - LO SPORT ED UNA VITA FITNESS COME STRUMENTO TERAPEUTICO NELLA DIPENDENZA DA SOSTANZE STUPEFACENTI. L'ESPERIENZA NELLA COMUNITÀ DI SAN PATRIGNANO - Boschini Antonio - M.D., Responsabile sanitario e terapeutico Comunità di San Patrignano – 52 min
  • La relazione esprime il punto di vista della Comunità di San Patrignano, derivante da una esperienza fatta su circa 26.000, accolte in 40 anni di attività.
  • Nella relazione vengono descritte:
  • -le attuali teorie sulle cause e sulla patogenesi delle dipendenze;
  • -la filosofia e la struttura del percorso terapeutico a San Patrignano;
  • -le ipotesi neuro-biologiche sui possibili effetti dell’attività sportiva sul funzionamento cerebrale;
  • -ed infine quelli che, secondo la nostra esperienza sono in termini pratici gli effetti terapeutici dello sport nelle persone con problemi di dipendenza.
  • - IL SISTEMA VENOSO E LE PATOLOGIE VENOSE. APPROCCIO METODOLOGICO PER LA CURA FISICA MEDIANTE L'ALLENAMENTO - Bissacco Daniele - M.D., Specialista in Chirurgia Vascolare, Research Fellow presso IRCCS Ca'Granda Osp. Maggiore Policlinico, Milano – 42 min
  • Le patologie venose e linfatiche degli arti inferiori affliggono individui di tutte le età ed estrazione sociale. Le complicanze gravi come la trombosi venosa profonda, le ulcere e l’embolia polmonare sono responsabili di un significativo tasso di mortalità e morbidità. In questo contesto, ove possibile, la terapia riabilitativa svolge un ruolo di prim’ordine. In particolare, l’ottimizzazione delle pompe muscolari di piede e polpaccio, affiancata ad una corretta postura, può migliorare il ritorno venoso ed associarsi ad un miglioramento del quadro clinico-sintomatologico. La presentazione ha come obiettivo di presentare i meccanismi fisiopatologici e le possibili terapie riguardanti le malattie venose (insufficienza e trombosi) al fine di fornire utili informazioni per la gestione durante l’attività fisica di questi pazienti.
  • - ALLENARE IL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO PER L’EFFICIENZA FISICA E LA PREVENZIONE. COME, QUANTO E QUANDO SVOLGERE L’ATTIVITÀ CARDIO NELLE DIVERSE FASCE DI ETÀ - Xhyheri Borejda - M.D., Specialista Cardiovascolare, Dirigente medico, Ospedale degli Infermi, Biella e Carbone Andreina - M.D., Specialista Cardiovascolare, Dirigente medico di I livello, UOSD Cardiologia, Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli, Napoli, I.C.O.T., Italian Cardiologist of Tomorrow Board Member – 2 ore e 9 min
  • La capacità dell’organismo di fare fronte all’esercizio fisico in modo coordinato, organico e a carichi di lavoro crescente è uno dei principali indicatori di salute. Essere fisicamente performanti è una qualità in parte biologica e in massima parte inducibile attraverso un allenamento mirato e che tenga in considerazione fattori costitutivi dell’individuo, come sesso, età, grado di allenamento e condizioni generali di salute ossia condizioni di fragilità indotte da patologie organiche, psicologiche o condizioni sociali. La XXIII Convention ISSA Europe 2021 giunge in un momento storico unico, come quello della pandemia da COVID-19, che ha inficiato la salute globale, non soltanto a seguito del danno biologico organico indotto dal virus, ma anche del danno derivante dalle misure di contenimento dell’infezione, quindi l’isolamento sociale e la conseguente limitazione dell’attività fisica. L’importanza dell’esercizio fisico nella garanzia della salute è stata sancita da numerose organizzazioni della salute, in primis l’OMS che alla fine del 2020 ha rinnovato le linee guida sull’attività fisica e la salute, facendo emergere drammaticamente come lo stile di vita sedentario rientri tra le prime cause di mortalità` ed inabilita` nel mondo. Lo stesso viene enunciato anche nelle linee guida del 2020 della Società europea di cardiologia (ESC), che costituiscono un documento robusto su come prescrivere lo sport non solo nella popolazione sana ma soprattutto nei soggetti affetti da un rischio cardiovascolare elevato e nei soggetti cardiopatici. L’attività fisica, per il suo ruolo decisivo sulla salute e per il livello pericoloso di sedentarietà che si è raggiunto a livello mondiale negli ultimi 10 anni, arriva a essere definito dall’OMS con lo slogan minimalista “every move counts” ossia “purché ci si muova e non si stia sedentari”. Agli antipodi di questa posizione, vi è il mondo degli atleti amatoriali, degli agonisti fino agli atleti professionisti d’élite che spingono il sistema cardiovascolare al limite del suo potenziale. L’argomento è talmente complesso che ha portato negli ultimi 50 anni alla creazione di studi specialistici sulla medicina dello sport e cardiologia dello sport. Gli specialisti di medicina dello sport si trovano inseriti in un sistema che parte dallo studio dell’adattamento fisico allo sport diversificato anche per etnia e genere passando per la conoscenza delle sostanze e metodiche che incrementano la performance fisica, delle questioni etiche e legali legate al doping e dei determinanti sociali e psicologici che portano gli atleti a superare il loro limite ad ogni costo.
  • - MONITORARE IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE PER OTTENERE UN PROGRAMMA PERSONALIZZATO QUALITATIVO ED EFFICACE. LA FREQUENZA CARDIACA A RIPOSO E LA VARIABILITA' COME STRUMENTI VALIDATI PER COSTRUIRE, VALUTARE E MODULARE ALLENAMENTO, ALIMENTAZIONE E STILE DI VITA PERSONALIZZATI AL FINE DI PREVENZIONE, RAGGIUNGIMENTO E MANTENIMENTO DELL'EFFICIENZA FISICA - Malatesta Francesco - M. Sc., MFS ISSA Europe, Specializzato in Fitness Funzionale – 1 ora e 5 min
  • La ricerca scientifica ha validato la frequenza cardiaca di riposo (RHR) e la variabilità della frequenza cardiaca (HRV) come strumenti utili a parametrare le condizioni generali di salute e come modalità di verifica/costruzione dei programmi diretti al miglioramento dell’efficienza fisica. L’obiettivo della relazione sarà evidenziare quanto indicato e consolidato in letteratura, selezionare la tecnologia più adatta, evidenziare le procedure che caratterizzano i test e ricavare gli applicativi e le linee guida pratiche per un uso appropriato, consapevole e affidabile alla RHR e la HRV.

Docenti (clicca per i dettagli)

Giuseppe Annino

Ph.D., School of Human Movement Science, Faculty of Medicine and Surgery University of Rome "Tor Vergata

Daniele Bissacco

M.D., Specialista in Chirurgia Vascolare, Research Fellow presso IRCCS Ca'Granda Osp. Maggiore Policlinico, Milano

Antonio Boschini

M.D., Responsabile sanitario e terapeutico Comunità di San Patrignano

Andreina Carbone

M.D., Specialista Cardiovascolare, Dirigente medico di I livello, UOSD Cardiologia, Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli, Napoli, I.C.O.T., Italian Cardiologist of Tomorrow Board Member

Gaspare Marco Casano

Physiotherapist, Osteopath, Pain and Musculoskeletal Dysfunction Management, Milano

Sandro Castellana

Laureato in Servizi Giuridici per l’Impresa, Life & Mental Sport Coach e Club Manager, Milano

Giuseppe Cerullo

Biologo nutrizionista, Dottorando di ricerca in Scienze dello Sport presso l’Università Parthenope, Napoli

Giovanni Corsetti

M.Sc., Aggregate Professor Human Anatomy & Physiopathology Unit Department of Clinical & Experimental Sciences School of Medicine, University of Brescia

Dario Crippa

MFS ISSA Europe, Specializzato in Fitness Posturale

Giuseppe D'Antona

M.D., Ph.D., Dpt Public Health, Experimental and Forensic Medicine and Sport Medicine Centre,Voghera, University of Pavia

Francesco Felici

M.D., Specialista in Medicina dello Sport, Professore ordinario Fisiologia umana, Coordinatore corso di Dottorato Scienze del Movimento Umano e dello Sport, Università degli Studi di Roma Foro Italico

Giorgio Felzani

M.D., Specialista in Medicina dello Sport, Riabilitazione Università di Chieti, Ospedale San Raffaele di Roma, Università di Sulmona, Membro A.N.A.S.M.E.S., Associazione Nazionale Specialisti in Medicina dello Sport

Fabrizio Gervasoni

M.D., Specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa, U.O. Riabilitazione Specialistica, A.S.S.T. Fatebenefratelli Sacco, Milano

Francesco Malatesta

M. Sc., MFS ISSA Europe, Specializzato in Fitness Funzionale

Andrea Manzotti

D.O., BS.P., Fisioterapista, MFS ISSA Europe

Simone Francesco Pietro Masin

Ph D., M.Es., Docente Università di Milano Bicocca, Dipartimento Scienze dell’Ambiente e del Territorio

Emanuel Mian

Ph.D., Psicologo e psicoterapeuta, Specializzazione in Neuroscienze, Centro Interdisciplinare Bariatria & Obesità - Istituti Clinici Zucchi, Monza

Massimo Negro

Ph.D., in Scienze Biomediche, Docente di Nutrizione e Sport, Laboratorio di Ricerca e Ambulatorio di Nutrizione e Sport, C.R.I.A.M.S., Centro di Medicina dello Sport, Università di Pavia

Eugenio Parati

M.D., Direttore Neurologia, I.C.S. Maugeri I.R.C.C.S., Milano

Antonio Parolisi

M.Sc., D.O.M.F.S, MFS ISSA Europe, Specializzato in Fitness Funzionale

Raffaela Daria Giovanna Sartori

Ph.D., Psicologo, Psicoterapeuta, Milano

Jacopo Talluri

Ingegnere biomedico, Membro di E.C.S.S., European Cooperation for Space Standardization, E.S.N.S., European Sport Nutrition Society, E.S.C., European Society of Cardiology, E.S.P.E.N., European Society of Parenteral and Enteral Nutrition

Roberto Tiby

Laureato in Economia e Commercio, Specialista in Marketing strategico, comunicazione e formazione

Borejda Xhyheri

M.D., Specialista Cardiovascolare, Dirigente medico, Ospedale degli Infermi, Biella

Francesco Zambelli

Laureato in Scienze della Comunicazione, Master in Web Communication, Giornalista

Stefano Zambelli

M.Sc., Docente Università E-Campus, MFS ISSA Europe

Indice argomenti (clicca per i dettagli)

1. POSITIVE BODY TALK E ALLENAMENTO. GLI EFFETTI SULL'IMMAGINE CORPOREA

2. PROMOZIONE DEL BENESSERE PSICOLOGICO NELL'ATTIVITA' SPORTIVA E ATTIVITA' FISICA ADATATTA. IL CONTRIBUTO DELLA PSICOLOGIA POSITIVA NELLA PREVENZIONE

3. LA FORZA DEL VALORE, IL VALORE DELLA FORZA. COME VALORIZZARE AL MEGLIO IL SERVIZIO LEGATO AL MOVIMENTO

4. LA COMUNICAZIONE COME MODELLO MOTIVAZIONALE PER LA SALUTE E LA PREVENZIONE. COME, QUANTO E PERCHÉ L’OPPORTUNO MODELLO COMUNICATIVO, PUÒ SUPPORTARE ED INFLUENZARE L'EFFICIENZA PSICOFISICA

5. LA COMUNICAZIONE DIGITALE VERSO I PAZIENTI CLIENTI NELLA DIFFUSIONE DELLA SALUTE E PREVENZIONE. CONQUISTARE FIDUCIA E DIVENTARE UN PUNTO DI RIFERIMENTO FIDELIZZATO MANTENENDO INFORMATI I PROPRI PAZIENTI CLIENTI

6. INATTIVITÀ FISICA ED EFFETTI FISIOLOGICI. COME LA SEDENTARIETÀ E L'INATTIVITÀ FISICA POSSONO PEGGIORARE L'EFFICIENZA FISICA E COMPROMETTERE LA SALUTE

7. INATTIVITÀ FISICA, NUTRIZIONE E SUPPLEMENTAZIONE. CONTROMISURE NUTRIZIONALI E DI SUPPLEMENTAZIONE PER MIGLIORARE L'EFFICIENZA FISICA DURANTE I PERIODI DI INATTIVITÀ

8. IL RUOLO DEGLI AMINOACIDI ESSENZIALI NEL METABILISMO E NELLA PREVENZIONE

9. ESERCIZIO DI FORZA E DOLORE CRONICO. RIMODULAZIONE IN PALESTRA

10. RISPOSTE NEUROMUSCOLARI ALL’ALLENAMENTO DELLA FORZA . L'IMPORTANZA DELL'ALLENAMENTO DELLA FORZA IN TUTTE LE ETÀ

11. COME SARÀ IL PERSONAL TRAINER NEL FUTURO... . COME DEVE ESSERE IL PERSONAL TRAINER NEL FUTURO...

12. LA SCOPERTA DEI NEURONI SPECCHIO PROSPETTA UN NUOVO RIVOLUZIONARIO RAPPORTO MUSCOLO CERVELLO. PIÙ MUSCOLI PER ESSERE PIÙ INTELLIGENTI

13. LA STRADA PER L'EFFICENZA FISICA NEL DOPO PANDEMIA PASSA ATTRAVERSO LA GINNASTICA POSTURALE. APPROCCIO E LINEE GUIDA PER LA GINNASTICA POSTURALE ADEGUATA AI DOLORI POSTURALI DEL POST LOCKDOWN

14. L’IMPORTANZA DI UN PROGRAMMA DI ALLENAMENTO MULTIMODALE . CONTROMISURA AL DECADIMENTO FUNZIONALE DELL’ANZIANO

15. DALL’OVERREACHING AL TAPERING. SOVRACCARICO FUNZIONALE, DETERIORAMENTO GENERALE E MULTISISTEMICO: OVERTRAINING SYNDROME

16. VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA. UTILITÀ DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA CON MODELLO A 3 COMPONENTI NELLA VALUTAZIONE DELLA EFFICIENZA FISICA E NELLA PREVENZIONE DELLO STATO DI SALUTE

17. ADATTARE L'ATTIVITÀ FISICA CON IL PERSONAL TRAINING. MASSIMA EFFICACIA DELL'ALLENAMENTO CON IL RAPPORTO

18. SALUTE IN MOVIMENTO. ESSERE SANI SIGNIFICA SOLO NON ESSERE AMMALATI?

19. IL ""FIT-CRAWLING"": RITORNO ALLA QUADRUPEDIA PER LA SALUTE E L'EFFICIENZA MOTORIA DELLA COLONNA VERTEBRALE. I CONCETTI ALLA BASE PER LA STABILITA' DEL TRONCO COME ELEMENTO PORTANTE DELLA FORZA E RESISTENZA NELLA COLONNA VERTEBRALE

20. EFFICIENZA FISICA E INTIMITÀ SESSUALE. STUDI RECENTI PROVANO CHE L’ATTIVITÀ SESSUALE NON CAUSA PROBLEMI SULLA PERFORMANCE SPORTIVA

21. LO SPORT ED UNA VITA FITNESS COME STRUMENTO TERAPEUTICO NELLA DIPENDENZA DA SOSTANZE STUPEFACENTI. L'ESPERIENZA NELLA COMUNITÀ DI SAN PATRIGNANO

22. IL SISTEMA VENOSO E LE PATOLOGIE VENOSE. APPROCCIO METODOLOGICO PER LA CURA FISICA MEDIANTE L'ALLENAMENTO

23. ALLENARE IL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO PER L’EFFICIENZA FISICA E LA PREVENZIONE. COME, QUANTO E QUANDO SVOLGERE L’ATTIVITÀ CARDIO NELLE DIVERSE FASCE DI ETÀ pt.1

24. ALLENARE IL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO PER L’EFFICIENZA FISICA E LA PREVENZIONE. COME, QUANTO E QUANDO SVOLGERE L’ATTIVITÀ CARDIO NELLE DIVERSE FASCE DI ETÀ pt.2

25. MONITORARE IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE PER OTTENERE UN PROGRAMMA PERSONALIZZATO QUALITATIVO ED EFFICACE. LA FREQUENZA CARDIACA A RIPOSO E LA VARIABILITA' COME STRUMENTI VALIDATI PER COSTRUIRE, VALUTARE E MODULARE ALLENAMENTO, ALIMENTAZIONE E STILE DI VITA PERSONALIZZATI AL FINE DI PREVENZIONE, RAGGIUNGIMENTO E MANTENIMENTO DELL'EFFICIENZA FISICA